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Distretti industriali: Presentazione Primo rapporto

Presentazione del primo rapporto sui distretti industriali.

Il 14 gennaio 2010 dalle ore 9.30 alle 13.30, presso la Sala Danilo Longhi di Unioncamere, in Piazza Sallustio 21, Roma, si terrà la presentazione del progetto Osservatorio Nazionale Distretti Italiani attivato in partnership con Unioncamere e Confindustria ed in collaborazione con Banca d’Italia, Censis, Fondazione Edison, Intesa Sanpaolo, Istat, Symbola.
Interveranno tra gli altri:
– Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere
– Aldo Bonomi, Vice Presidente per le Politiche Territoriali e Distretti Industriali di Confindustria
– Ermete Realacci, Presidente di Symbola
– Valter Taranzano, Presidente della Federazione dei Distretti Italiani
Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Tripoli, Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Ministero dello Sviluppo Economico e a Stefano Saglia, Sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico.

Invitiamo tutti i Distretti industriali geolocalizzati a collaborare al nostro progetto Clappo.it il nostro progetto di social network geolocalizzato dedicato ad eventi e prodotti locali.

Distretti industriali della scarpa: bando concorso

 

Distretti industriali della scarpa: bando concorso

Concorso Internazionale “Un talento per la scarpa” – Scadenza Bando 27/2/2010
È giunto alla decima edizione il concorso per giovani stilisti “Un Talento per la scarpa” promosso da Sammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali produttori di calzature del distretto di San Mauro Pascoli (FC). L’iniziativa, consta nella realizzazione di un bozzetto di scarpa, ricerche stilistiche, collage di immagini o quant’altro ispirato al tema “Fatto in Italia. Arte, artigianato, design”. In palio uno stage formativo di oltre nove mesi: tre mesi e mezzo presso la scuola internazionale del Cercal (Centro Emiliano Romagnolo Calzature), sei mesi presso una delle quattro aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria: Casadei, Pollini, Sergio Rossi, Vicini.

La partecipazione al concorso è gratuita e riservata a giovani nati dopo il 31 dicembre 1978, di qualsiasi età invece per coloro che sono iscritti alla scuola di design, d’arte o di moda.

Scadenza: il 27 febbraio 2010. Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati saranno segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione alla Torre a San Mauro.
Info: Sammauroindustria, P.zza Mazzini, 7 – San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org; www.cercal.org;

www.sammauroindustria.com


I distretti della meccanica: un convegno a Milano

 

I distretti della meccanica: un convegno a Milano

10 realtà a confronto per valorizzare le eccellenze ed agire sui territori. Milano, 18 novembre, 2009

Il convegno è organizzato dalla Federazione dei Distretti Italiani e Unicredit Corporate Banking. Si terrà presso Aula Magna UniCredit – via Tommaso Grossi, 10 – Milano

PROGRAMMA

Ore 9.30
Welcome coffee

Ore 10.00
Incontro con i giornalisti

Ore 10.30
Accreditamento ospiti

Ore 11.00
Apertura lavori e saluto introduttivo
Luca Manzoni, Responsabile Mercato Lombardia UniCredit Corporate Banking

Ore 11.15
”Come nasce la collaborazione”
Sandro Bianco, Resp. Progetti Speciali UniCredit Corporate Banking


Presentazione del Progetto “I distretti della meccanica”
Antonio Ricciardi, Ordinario di Economia Aziendale Università della Calabria – Coordinatore Osservatorio Distretti Italiani

Ore 12.00
Tavola Rotonda

Modera Roberto Caracciolo, Docenti Meccatronica e Automazione Università di Padova
Distretto della Meccatronica di Vicenza

Francesco Bettella, Presidente e CEO Uniflair Spa
Distretto Veneto del Condizionamento e della Refrigerazione Industriale

Sandro Bonomi, Presidente Federazione Anima
Distretto del Metallo delle Valli Bresciane

Tina Luciano, Responsabile Marketing Bellino srl
Distretto produttivo della Meccanica Pugliese

Alessandro Riello, Vice Presidente e AD Aermec SpA
Distretto della Termomeccanica VenetoClima

Mario Saraceno, Amministratore Delegato Irem SpA
Distretto produttivo della Meccanica Siciliana

Rossella Sirtori, Consigliere Delegato Sircatene SpA
Distretto Metalmeccanico Lecchese

Ore 13.00
Interventi del pubblico

Ore 13.15
Conclusioni

Valter Taranzano, Presidente Federazione dei Distretti Italiani

Ore 13.30
Light Lunch

R.S.V.P.:
340 2272000
federazionedistretti@siav.net

02-77673240
progettispeciali.uccorporate.it@unicreditgroup.eu

 

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La Federazione dei Distretti Italiani rivoluziona i confini territoriali dei propri distretti

“I sistemi distrettuali sono ormai diventati aperti e diffusi. Le loro radici territoriali restano e resteranno, ma i confini si sono allargati, le reti abbracciano più territori, più province, più regioni. La nascita dei primi metadistretti, che per altro hanno funzionato molto bene, è andata proprio in questa direzione. Adesso il sistema si è ulteriormente diffuso, soprattutto per adeguarsi alla concorrenza generata dalla globalizzazione, e quindi abbiamo ritenuto necessario stare al passo con i tempi dandoci una nuova struttura e una nuova organizzazione”.
E’ il presidente Valter Taranzano ad annunciare un’importante svolta per la Federazione dei Distretti Italiani, ufficializzata questa mattina dall’assemblea distrettuale riunita a Mestre.
Una svolta nella quale la Federazione (che racchiude 45 distretti-soci, le eccellenze italiane), allarga il concetto di distretto, ridisegna la mappa dell’Italia distrettuale e si dà una nuova governance. Basta distretto con territorio delineato, ma Italia suddivisa in quattro macrodistretti, ora diventati cluster, impiegando una terminologia già in uso a livello internazionale.
I quattro cluster della Federazione sono stati classificati secondo le “4A” del Made in Italy:
Abbigliamento-Moda;
Automazione-Meccanica;
Arredo-Casa;
Alimentare-Agroindustriale-Ittico.
Ogni cluster abbraccia più regioni e può andare dal nord al sud, in quanto adesso il suo riferimento non è più il territorio, bensì il comparto industriale di pertinenza.
Così succede, ad esempio, che il cluster dell’Automazione e della Meccanica va da La Spezia a Siracusa, passando per Trieste e la Piana del Cavaliere (Aquila). Mentre l’Agroalimentare-Ittico si allunga dal Friuli alla Sicilia, facendo tappa in Campania e nelle Marche. E così via.
“Questa sorta di rivoluzione concettuale – continua Taranzano – avviene anche perché la Federazione, affiancata dai partner di riferimento Confindustria e Unioncamere, cerca di conquistare sempre più peso e autorevolezza, con l’obiettivo di incentivare i collegamenti con operatori istituzionali, economici, culturali e scientifici. E’ un passaggio necessario. Dopo averne parlato a lungo, adesso siamo passati ai fatti”.
Inoltre, adesso la nuova governance della Federazione si basa su consiglieri che rappresentano non più e non solo il singolo distretto, come avveniva in precedenza, bensì cluster omogenei (2 consiglieri per cluster), capaci, quindi, di strutturare progetti trasversali e condivisi a livello nazionale.
Per di più, la base, i distretti stessi, avranno modo di interagire maggiormente con l’organo decisionale della Federazione, il Consiglio di amministrazione.
Infine, un comitato tecnico supporterà la Federazione nelle linee strategiche.
Nell’assemblea di oggi a Mestre sono stati eletti un vicepresidente della Federazione e gli 8 rappresentanti dei quattro cluster per il CdA.
Ad affiancare Taranzano nel ruolo di vicepresidente è stato chiamato il trevigiano Adriano Sartor, mentre i nuovi consiglieri, in rappresentanza dei cluster, sono:
Italo Martinelli (Verona Moda) e Gerry Giannini (Calzature Fermo) per l’Abbigliamento-Moda; Andrea Tovo (Meccatronica Vicenza) e Guglielmo Drago (Meccanica Siciliana) per l’Automazione-Meccanica; Ermes Moras (Mobile Pordenone) e Alfonso Panzani (Ceramica Sassuolo) per l’Arredo-Casa;
Michele Bauli (Alimentare Veneto) e Lorenzo Guarnaccia (Agroalimentare Nocera Inferiore-Gragnano) per l’Alimentare-Agroindustriale-Ittico.
“Questa piccola rivoluzione – conclude Valter Taranzano – ci porta ad avere una governance fatta da persone che opereranno con una mentalità intradistrettuale ed intraregionale proiettata verso la crescita della Federazione. Fino ad oggi il principale punto di forza dei distretti è stata la collaborazione tra imprese. Non basta più. Il futuro passerà inevitabilmente attraverso la collaborazione e l’integrazione fra i distretti e le Regioni. Siamo pronti ad affrontare questa sfida”.