Category Archives: Economia

Scegliere la polizza auto: un’impresa ardua?

 

Ogni volta che scade la polizza assicurativa o che si deve assicurare un nuovo veicolo, sorge il problema: quale compagnia assicurativa scegliere? Non è una questione da sottovalutare dal momento che ogni persona ha bisogno di una polizza che si adatti alle proprie esigenze di utilizzo, al tipo di veicolo e a una serie di abitudini automobilistiche. Dunque, come si fa a trovare l’assicurazione perfetta?

Ci sono diversi elementi che vanno presi in considerazione per fare la scelta giusta. Bisogna capire bene quali coperture si vuole avere e poi affidarsi a un’agenzia di assicurazioni. Lì un bravo assicuratore, dopo aver raccolto tutti i dati della persona e del veicolo, passerà a una proposta che, una volta accettata, porterà alla firma di un contratto assicurativo. Il cliente che firma il contratto deve stare attento e controllare con molta attenzione sia i massimali della polizza, sia l’importo della franchigia e dello scoperto.

Da qualche anno a questa parte sono molto diffusi i siti di assicurazione auto che permettono di comparare i prezzi di diverse tipologie di polizze e sceglierne una direttamente sul web. Anche in questo caso bisogna inserire negli appositi form i dati precisi del veicolo da assicurare e poi verificare la classe di merito di chi stipula il contratto, calcolata in base all’attestato di rischio. I vantaggi di questo canale di vendita sono molti, primo fra tutti la comodità di poter svolgere tutto tramite il pc di casa e non ultimo anche quello di poter scegliere tra un’ampia gamma di proposte assicurative.

Bce: ancora timori per diffusione crisi

Aumenta ancora,purtroppo, lo spread tra i Btp e i tedeschi Bund, a seguito dell’asta dei titoli del Tesoro con scadenza a 15 e 5 anni , terminata con rendimenti in grande aumento. Il differenziale è aumentato fino a 300 punti base, essendo partito a 282 punti. Lo spread tra il Bund e il decennale greco sale a 1.446 punti base , mentre cresce fino a 1.175 punti quello con il decennale irlandese. A Piazza Affari non tira aria buona,visto che il Ftse Mib cede l’1,48% a 18.563 punti e l’All Share l’1,36% . Unicredit ha ceduto l’1,61%, Intesa Sanpaolo il 3,05% e Mps l’1,16%. Anche tra gli energetici e gli industriali ha dominato il ribasso(Enel -1,59%, Eni -1,34%,Fiat -0,07%, Pirelli -1,26%) .

Male anche Mediaset Telecom e Parmalat , che hanno avuto ampi ribassi. L’ atmosfera del mercato, è indubbio, è pervasa dalla paura dell’estensione della crisi ad altri Paesi dell’area euro oltre Grecia, Irlanda e Portogallo. Questo timore è stato ribadito dalla Banca centrale europea nel suo bollettino mensile, dopo che, a giugno, si sono rilevati molti investimenti rifugio, conseguenza del piano di salvataggio della Grecia e delle possibilità di una ristrutturazione del debito greco. Secondo la Bce, le forti ansie, dominanti alcuni settori di mercato potrebbero diffondersi all’economia reale, e ciò potrebbe incidere negativamente sulla ripresa economica.