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Modena: la presenza delle rendite catastali nella dichiarazione dei redditi dei politici

A Sassuolo, in provincia di Modena, come prevede la legge sono state pubblicate le dichiarazioni dei redditi di (ex) politici: dal sindaco, alla giunta, fino ai consiglieri.

 

Al terzo posto della classifica si colloca l’ex sindaco Luca Caselli, preceduto dal consigliere del Centrodestra Nizzoli e dall’assessore del Pd Lombardi. Il suo reddito lordo è di 66.144 euro, divisi fra quello che ha ricavato dalla sua precedente carica (54.748 euro) e il compenso della sua saltuaria attività come avvocato durante il mandato (quasi 16mila euro).

Nella dichiarazione dei redditi dell’ex primo cittadino compare anche la donazione del cinque per mille al fondo di solidarietà del Comune di Sassuolo, approntato dalla giunta per far fronte alle difficoltà sempre più consistenti delle famiglie.

In più, si legge di una devoluzione del due per mille a Forza Italia: è opinione dello stesso Caselli che la dichiarazione dei redditi debba essere l’unico modo di supportare economicamente i partiti con lo scopo di ottenere una maggiore trasparenza.

 

Il sindaco in carica, Claudio Pistoni, ha dichiarato un reddito pari a 59.330 euro, che subirà comunque una doppia riduzione: di 5.748 euro, pari al compenso che gli deriva in qualità di presidente del Cerform (la scuola di formazione per il settore della ceramica industriale italiana) e di circa altri 10mila euro a causa della decisione di rinunciare al 20% del suo stipendio di sindaco per dare un segnale di speranza in tempo di crisi ai cittadini con problemi economici.

 

Le cifre si fanno nettamente inferiori invece per qualche consigliere e per i due esponenti del Movimento Cinque Stelle: Erio Huller e Silvano Rutigliano. Il primo con 448,5 euro che gli derivano da un reddito agrario; il secondo con 773 euro risultanti dalle rendite catastali di qualche fabbricato.

Ci sono politici che d’altro canto hanno dichiarato solo lo stato patrimoniale, motivo per cui il calcolo del reddito si rivela più complicato. In questo gruppo si trovano due assessori, con il possedimento di un paio d’immobili, un’auto e la somma di rendite catastali di beni in comproprietà; e alcuni studenti- consiglieri comunali, per uno dei quali lo scorso reddito era nullo salvo lo stato patrimoniale per il possesso di una vettura (l’anno prossimo invece il reddito ci sarà, derivante dall’essere diventato socio di una società a responsabilità limitata).