Distretto industriale Abbigliamento Tessile Biella-Vercelli

Il distretto vanta una storia industriale molto lunga: l’attività tessile biellese risale all’epoca preromana, mentre i primi statuti regolatori vengono redatti nel corso del Medioevo. Nel 1733 venne fondato a Pollone il Lanificio Fratelli Piacenza, ma le prime testimonianze di un rapporto fra la famiglia Piacenza e il mondo della lana risalgono al 1622. Nella prima metà dell’800 la manifattura laniera biellese, già intensamente sviluppata, diviene industria con l’introduzione delle macchine e la costruzione di numerosi opifici lungo le rive torrenti per sfruttarne l’acqua come forza motrice ma soprattutto nei processi produttivi per le sue qualità inimitabili.

Oggi, a secoli di tempo, il distretto conta 1350 imprese con 20 mila addetti per circa 4 miliardi di euro di ricavi (il 35% è legato all’export). Tra i principali mercati di sbocco dei prodotti tessili biellesi, compaiono i più importanti paesi dell’Unione Europea, Hong Kong, Giappone e Stati Uniti. Quasi il 90% delle imprese del distretto è di dimensioni piccole, con meno di cento dipendenti, mentre il restante 10% è composto da imprese di medie dimensioni.

Punti di forza del distretto:

– basso livello di criminalità,
– alto livello di professionalità delle risorse umane,
– alta propensione all’imprenditorialità,
– alto grado di ricerca ed innovazione, rafforzato dalla presenza della Città Studi s.p.a., sorta il 1° gennaio 2004 dalla fusione per incorporazione di Città degli Studi in Texilia S.p.A. su iniziativa di enti finanziatori pubblici e privati per rispondere alle esigenze del territorio e razionalizzare le risorse e le competenze disponibili. Città Studi è oggi una struttura integrata che offre un significativo esempio di collaborazione tra pubblico e privato. Interpreta i bisogni territoriali ed i cambiamenti socio economici e tecnologici in atto sviluppando e attività di formazione e di ricerca. Città Studi comprende una sede universitaria che accoglie corsi di Laurea e master universitari; un’ agenzia per la formazione professionale, un Centro Congressi ed eroga servizi di consulenza ed orientamento. Oggi è una società strumentale della Fondazione della Cassa di Risparmio di Biella che ne detiene la maggioranza azionaria. La missione di Città Studi è quella di supportare i soggetti economici del territorio con iniziative di formazione, consulenza e ricerca. A questo scopo Città Studi sviluppa collaborazioni con enti, aziende e istituzioni italiane e straniere. Città Studi ha in seno una stretta collaborazione attraverso l’attivazione di corsi di laurea e master universitari con tre Atenei: Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino e Università degli Studi del Piemonte Orientale. La presenza nell’area di Città Studi di strutture quali l’Itis “Quintino Sella “, l’IPSIA ” Galileo Ferraris”, il CNR ISMAC, associazioni ed enti, contribuisce allo sviluppo di sinergie e di progetti integrati in grado di affrontare tematiche di varia natura creando sistema territoriale.

Tra i principali punti di debolezza si possono annoverare:

– il calo di produzione dovuto alla recente crisi finanziaria;

– la stragrande presenza delle piccole aziende, che non hanno risorse per poter creare e sviluppare un proprio brand.

Patto per lo sviluppo del Distretto:

Con la legge regionale 24/97, la Regione ha delineato un piano di sviluppo dei distretti che tra il 1998 e il 2003 ha finanziato soprattutto processi di internazionalizzazione (il 61,2% delle risorse totali) e l’introduzione dei metodi di qualità e di certificazione di prodotto e di processo (per il 18%). (Fonte: il Sole, 21 marzo 2006)

Strategie di Sviluppo del Distretto:

Il documento programmatico di sviluppo del distretto elaborato dal Comitato di distretto evidenzia le seguenti linee guida strategiche: rafforzamento della filiera tessile/meccano-tessile, accrescendo le capacità competitive delle imprese, facendo leva sulla qualificazione delle risorse esterne e delle competenze professionali del territorio e sul potenziamento e la valorizzazione delle interdipendenze tra imprese locali e tra attori sociali, pubblici e privati; attrarre, selettivamente, risorse esterne, siano esse di imprenditorialità, di capitale o di lavoro; favorire una diversificazione dell’apparato economico locale, anche attraverso la promozione dello sviluppo di un sistema locale di servizi qualificati.

La produzione industriale in seguito alla crisi internazionale è in calo nel luglio-settembre 2008 per le provincie di Vercelli (-6,5%) e Biella (-5,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La risposta va cercata nei grandi investimenti , soprattutto sui fattori intangibili che, come marketing, sono fondamentali per difendere produzioni di qualità come quelli del tessile piemontese. I punti vincenti per il tessile biellese dovrebbero essere la tracciabilità del prodotto, affermazione del marchio per difendere la qualità, sviluppo del tessile-salute, soprattutto adesso, quando il Sud Est asiatico inizia a subire le conseguenze della scarsa qualità dei prodotti e dell’uso di sostanze a rischio. Il distretto tessile può resistere grazie alla qualità delle sue imprese, anche delle dimensioni più ridotte. (Fonte: Il Sole 24 ore, 25 novembre, 2008)

Organismi di rappresentanza e di governance distrettuale

Il Comitato di Distretto, voluto in particolare dall’Unione Industriale Biellese, dalla Provincia e dalla CCIAA di Biella, che ne sono stati i principali promotori, è l’organo di riferimento per il coordinamento delle iniziative locali di politica industriale. Il Comitato ha sede presso la Camera di Commercio di Biella ed è composto dalla CCIAA di Biella, dalla Provincia di Biella, dal Consorzio dei Comuni Biellesi, dall’Unione Industriale Biellese, dalla Confartigianato, dalla CNA, dalla ASCOM, dalla Confesercenti del Biellese, dalla CGIL, dalla UST CISL e dalla camera sindacale provinciale UIL. Il Comitato promuove diversi tipi di interventi:

la promozione e l’internazionalizzazione del distretto;

il potenziamento della ricerca (sviluppo di relazioni con università, politecnici e centri di ricerca), del trasferimento tecnologico e dei servizi (servizi pubblici locali o servizi privati) alle imprese;

la creazione di un ricco bacino di risorse umane qualificate;

la tutela e la valorizzazione dell’ambiente;

il supporto alle forme di aggregazione e collaborazione tra le imprese;

la cura della qualità delle produzioni.

Presenza di centri servizio a supporto delle attività e delle strategie distrettuali

– Fondazione “Biella The Art of Excellence”: www.biellatheartofexcellence.com: obiettivo primario della Fondazione è la diffusione della conoscenza e la promozione della qualità distintiva del distretto tessile biellese. La missione di Biella The Art of Excellence si fonda su: eccellenza e certificazione di qualità (solo le migliori aziende possono rientrare nei parametri della Fondazione); creatività e innovazione; formazione e divulgazione, promozione del distretto industriale.

Biella The Art of Excellence è un marchio, che affianca e rafforza i marchi aziendali di origine controllata e di qualità certificata, per ottenere il quale occorre realizzare in Biella almeno due delle tre principali fasi produttive (filatura, tessitura, finisaggio) nel rispetto del Codice delle Regole fissato dalla Fondazione.

– Città Studi S.p.A: l’istituto al servizio delle imprese e delle istituzioni per la formazione professionale e l’attività di formazione continua della provincia di Biella

Inoltre, particolarmente attiva risulta essere anche l’Unione Industriale Biellese, che, fondata nel 1846, è stata una delle prime associazioni imprenditoriali nate in Italia. Ha dato vita a numerose iniziative anche attraverso gli organismi a lei

collegati. Fra i principali ricordiamo:

o il Comitato Piccola Industria, che offre alle aziende con meno di cento dipendenti assistenza, consulenza, convenzioni ed accordi con enti pubblici e privati e attiva soluzioni di studio e di sensibilizzazione ai problemi delle Pmi;

o il Gruppo Giovani Imprenditori, che promuove l’elaborazione e l’approfondimento di proposte sui temi di carattere istituzionale, economico e sociale, si occupa della formazione socio-politica e manageriale dei nuovi imprenditori e dei rapporti con il mondo della scuola, avviando attività di orientamento, e organizzando stage in azienda;

o Biella Intraprendere, che promuove iniziative atte a creare occasioni di scambio e di incontro per sviluppare le attività commerciali del territorio, principalmente eventi fieristici e culturali;

o Tessile & Salute, associazione d’avanguardia che studia la relazione tra le produzioni tessili, la salute del consumatore e la tutela dell’ambiente e sviluppa le conoscenze tecniche del settore per apportare innovazioni di prodotto e di processo.

PROGETTI: ESEGUITI – IN FASE DI REALIZZAZIONE – PROPOSTI

Progetti Eseguiti

Programma regionale di azioni innovative “Dai distretti industriali ai distretti digitali” cofinanziato dal F.E.S.R. 2000/2006.

L’iniziativa nasce dalla volontà della Regione Piemonte di proseguire la propria azione di sostegno ai sistemi distrettuali, diffondendo le tecnologie informatiche e telematiche. L’Azione intende quindi sperimentare gli effetti dell’impiego delle tecnologie di informazione e comunicazione (I.C.T.) sullo sviluppo sociale ed economico delle piccole e medie imprese (PMI), riducendo i costi di approccio alle nuove tecnologie e favorendone la competitività attraverso il loro collegamento in rete e quindi l’accesso a servizi avanzati

Attività promozionali e Attività pubbliche del Distretto

La Fondazione “Biella The Art of Excellence”, riconoscendo come primario il tema della formazione, ha avviato una collaborazione con l’Accademia di Costume e di Moda per supportare e promuovere i giovani stilisti. Questo impegno si inserisce nelle attività della Fondazione che nella sua mission comprende l’attenzione particolare alla formazione dei giovani, l’indispensabile punto di partenza per gli eccellenti prodotti per cui il distretto biellese è famoso del mondo. Senza risorse umane di alto livello, con una formazione di qualità non sarebbe possibile giungere alla produzione di filati e tessuti d’eccellenza.

Per queste ragioni la Fondazione “Biella The Art of Excellence.” ha deciso di collaborare con l’Accademia di Costume e di Moda che ogni anno contribuisce alla promozione del made in Italy sostenendo giovani artisti. La Fondazione ha offerto un premio ai vincitori, selezionati da una giuria di esperti del mondo dell’abbigliamento e della moda, del Final Work Moda 2008 che si sono distinti per l’ottima formazione e la creatività.

A dicembre presso l’Hotel de Ville di Parigi, Biella Art of Excellence è stata nuovamente protagonista in qualità di ospite/sponsor del 9° Summit dei Premi Nobel per la Pace. Illustri ospiti quali Gorbaciov, Walesa, Betancourt, Bono sono stati omaggiati con una sciarpa in cashmere logata Biella The Art Of Excellence.

Comments

comments

Leave a Reply